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Quarto posto per la Sam Massagno al primo torneo internazionale Conad

Posted by Ric04 on March 26, 2015 at 3:25 PM

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, domenica ha potuto ammirare il primo torneo internazionale di unihockey in terra lombarda, ovvero la coppa Conad (disputata nel centro polisportivo di Monte Marenzo). Ed è proprio stata la SAM Massagno II a rendere internazionale questo evento volto a diffondere la pratica del floorball nella pianura padana. Grandi son dunque state le attese di organizzatori e pubblico nel vedere all’ opera una formazione inedita composta da coach Hächler, i rookie Tartini, Frapolli e Pongelli, l’ infaticabile Kestenholz e dal debuttante Alessandro Pongelli. Attese forse deluse per il piazzamento finale in un torneo che vedeva giostrare solo sei squadre ma con una serie di estenuanti partite di ben 20 (venti!!!) minuti, che a lungo andare ha fiaccato le energie del piccolo organico confederato.

 

Girone all’ italiana

 

SAM Massagno II – Milano Molotov 3-1

Il primo impegno vede la SAM affrontare la squadra più forte sulla carta, tuttavia un paio di goal di Pongelli jr. direttamente da punizione indirizzano l’incontro verso un’importante vittoria per i nostri. Una vittoria, ottenuta con degli avversari leggermente assopiti, che però infonde un po’ troppa sicurezza nella mente dei più giovani …

 

SAM Massagno II – Sesto San Giovanni 3-3

Nella seconda partita la SAM fatica maledettamente a crearsi delle occasioni da rete contro dei giovani avversari, sì volenterosi, ma anche nettamente inferiori sul piano tecnico. Ciononostante il parziale di 3-2 sembra bastare per guadagnarsi i 2 punti: il precauzionale possesso pallina dei massagnesi nei secondi finali non subisce neanche un minimo di pressing da parte dei rassegnati milanesi. Ma gli svizzeri non prendono in considerazione i nobili sentimenti che, ad ogni morte di papa, muovono l’animo di Pongi jr., che decide di concedere generosamente il pareggio all’armata Brancaleone che gli suscita compassione. Per precauzione (vista la qualità dei tiri avversari) si impegna personalmente nell’assicurare il 3-3 finale, e a un secondo (1!) dalla sirena, da dietro la propria porta, usa il corpo dell’ala nemica per mandare la pallina nella porta lasciata (comprensibilmente!) scoperta da Enrico. Mentre quest’ultimo medita se sia meglio giocare con il ValColla e la sua difesa a zona o ritirarsi, il resto della squadra guarda amorevolmente Pongi come un padre guarda il figlio che gli ha appena sfasciato l’auto nuova di zecca. Solo il contratto firmato pochi mesi prima desiste il prode giovane dal suicidarsi, memore che quei soldi servono come il pane alla sua famiglia per comprarsi nuovi bastoni dopo la strage operata dal terrorista Al Bazzur.

 

SAM Massagno II – Monte Marenzo 3-4

Ancora sotto shock dopo la precedente battuta d’arresto, la SAM cade sotto i colpi della squadra locale. Segnare solo 3 reti a partita non può sempre bastare, e questa volta si vede. Il Titanic sembrava inaffondabile, la SAM ancora di più, eppure si è ritrovata negli abissi marini.

 

SAM Massagno II – Milano Rockets 7-1

Finalmente i nostri eroi si riprendono, e ottengono una larga ma non evidente vittoria contro la seconda squadra dei Molotov. Caricato dal primo plus ottenuto in campionato la settimana prima, Tartin si riscopre sniper e sigla una tripletta che aspettava dai tempi in cui umiliava innocui bambini al campetto di Ponte Capriasca. Inoltre coach Häcchy coglie l’occasione per ingrossare le fila del suo fans club grazie ai suoi spettacolari airhook.

 

SAM Massagno II – Varese 3-1

Nell’ultima partita del girone va in scena lo scontro diretto per la prima posizione in classifica. Le squadre danno il meglio di sé, entrambe determinate a conquistare la posta piena, e la tensione esplode dopo che le ripetute lamentele da parte dei varesotti per il prudente possesso pallina operato da una stanca e prudente SAM sul 2-1 costringono l’arbitro a interrompere la partita. Allora sale in cattedra Tartin che, dopo aver sciorinato le sue conoscenze sul regolamento internazionale, sigla il 3-1 che assicura la vittoria ai suoi. Partita maschia e combattuta che di fatto risulta essere la migliore prestazione di giornata per gli svizzeri.

 

Semifinale

 

SAM Massagno II – Monte Marenzo 5-6 d.r.

La semifinale tra la prima e la quarta classificata offre alla SAM l’unica formazione che finora era riuscita a batterla. Inizialmente i massagnesi riescono a portarsi fin sul 4-2, ma poi subiscono la rimonta (un po’ fortunosa) dei locali, che vanno pure in vantaggio a poco più di un minuto dalla fine. La SAM toglie subito il portiere, ma in 4 vs 3 non riesce a procurarsi buone occasioni da rete. Ad una manciata di secondi dalla sirena la pallina si trova contesa alla balaustra e la finale sembra perduta, tuttavia la sfera schizza a metà campo rimbalzando e superando l’ultimo uomo che però fa di nome Alessandro Pongelli. Egli, fino a quel momento rimasto a secco, colpisce a mezza altezza (e schiena alla porta!!!) la pallina, che va incredibilmente ad insaccarsi in rete a meno di un secondo dalla fine! Il regolamento prevede una serie di 5 rigori con altrettanti rigoristi diversi per squadra. Solo alla ventesima esecuzione viene decretata la prima finalista, ed è il Monte Marenzo che vince con un parziale di 2-1 i rigori (unico goal svizzero ottenuto da Riki).

 

Finale 3°- 4°

 

SAM Massagno II – Milano Molotov 0-3

Una SAM Massagno in mancanza sia di forze che di lucidità si arrende ai Molotov senza colpo ferire. Neanche diversi minuti giocati in 4 vs 3 permettono alla SAM di trovare il goal della bandiera, così che la coppa e, cosa più importante, la borsa alimentare targata Conad destinate alla terza classificata vanno alla formazione di Milano.

 

Finisce così una giornata in chiaroscuro per la SAM, in un torneo utile ai più giovani per guadagnare esperienza e che, per dover di cronaca, ha visto trionfare il Varese. In porta l’imperatore Enrico, sebbene non sempre protetto a sufficienza, ha potuto sfoderare i suoi big saves, oltre che a mostrare alla platea lombarda tutta la sua abilità nei rigori (80% di parate!). Dalla difesa sono arrivati il maggior numero di goal, con Pongi jr. bomber di giornata con 7 reti seguito da coach Hächler a quota 6. In attacco Tartin è riuscito a sbloccarsi e a chiudere la giornata con 5 reti all’attivo, mentre Frap ne ha collezionate 4. Grande debutto per Pongi sr. che ha dimostrato di saper lottare benissimo alle assi e di servire assist intelligenti, ai quali si è aggiunto un solo goal, ma che goal!

Certo si sarebbe potuto mostrare molto di più, la conquista del trofeo non era per niente un’impresa proibitiva e l’inesperienza non può essere una scusante per le magre figure fatte in certi frangenti, ma sicuramente queste delusioni non possono che far crescere chi le subisce. Perciò, la SAM si farà trovare con il coltello tra i denti nella prossima occasione!!!

Buona l’affluenza di pubblico (mediamente una cinquantina di spettatori per partita) in un torneo che, speriamo anche grazie al nostro contributo, sia riuscito ad appassionare i presenti e a diffondere la pratica dell’unihockey.

Luca Frapolli

 

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2 Comments

Reply LORE
8:47 AM on March 27, 2015 
Bravi Raga!! Davvero ottimi commenti Frap, abbiamo trovato un nuovo giornalista per i nostri commenti SAM post Partite!! TIP TOP!!
Reply Leo
6:56 AM on March 27, 2015 
Complimenti alla squadra SAM per aver tenuto alta la nostra bandiera in questo torneo internazionale di prestigio!
Ottimi i commenti bravo Frapp!

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