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Nona giornata

Posted by Lore Pongi on April 12, 2016 at 3:05 PM Comments comments (0)

Nona giornata di campionato

3.4.2016, Stans

SAM Massagno UH II - UH Eagles Sementina II 6-6 (3-1; 3-5)

Reti: 1-0: Guglielmetti (Beccarini), 2-0: Guglielmetti (Rigore), 3-0: Guglielmetti (Beccarini), 3-1: Sementina (3 vs 2), 3-2: Sementina, 3-3: Sementina, 3-4: Sementina (2 vs 3!), 3-5: Sementina, 3-6: Sementina (3 vs 2), 4-6: Colombo, 5-6: Beccarini (Guglielmetti, 4 vs 3), 6-6: Guglielmetti (Beccarini, 4 vs 2).

Penalità: 3x2 SAM (Beccarini, Tartini, Guglielmetti), 2x2Sementina.

Formazione: Colombi; Guglielmetti, Beccarini, Gaia; A. Pongelli, Arnaboldi, Colombo; L. Pongelli, Frapolli, Tartini.


La SAM arriva purtroppo in quel di Stans matematicamente retrocessa, infatti proprio lo Stans ha racimolato ben 4 punti nell'ultima giornata e va quindi a lasciare ai poveri massagnesi la mera opportunità di giocarsi il penultimo posto con il Rotkreuz. Questo sembra fare però molto bene alla compagine di coach Hächler (alla sua ultima giornata da allenatore) che entra in campo rilassata e comincia a macinare palline come fossero chicchi di mais in un mulino, portandosi già dopo pochi minuti sul 3-0 grazie a tre stupendi gol di Guglielmetti. Eccitata dal vantaggio precoce, la SAM va nel pallone e la grinta che ha dimostrato in avvio di incontro sembra sia stata riposta già nell'armadio per fare spazio alle mazze da golf per la postseason, con ben sei gol incassati di fila di cui uno addirittura in power play! La SAM si risveglia però dal suo sogno in cui sorseggia fresche bibite in spiaggia all'ombra di qualche palma e si riprende sorprendentemente bene, con due gol di nuovo della coppia Beccarini-Guglielmetti e un perfetto gol alla Martins. Il clima si scalda in fretta (per fortuna solo verbalmente, non si vanno infatti a toccare le temperature da forno della palestra di Milano) a causa di membri facinorosi nella compagine Sementinese. La partita finisce in parità, comunque con una buona prestazione per la SAM.


UOMO PARTITA SKY: In questa occasione l'ambito premio va addirittura a due giocatori, la coppia Beccarini Guglielmetti (il secondo all'ultima apparizione in carriera) firma gol su gol e sembra quasi che non possano fare l'uno a meno dell'altro. Rumour forse del secondo matrimonio di Guglielmetti, questa volta con l' "assist man"?


SAM Massagno UH II - UHC Astros Rotkreuz 8-10 (4-2; 4-8)

Reti: 1-0: Guglielmetti (Gaia), 2-0: Colombo, 2-1: Rotkreuz, 3-1: Colombo (Arnaboldi), 3-2: Rotkreuz, 4-2: Arnaboldi (Colombo), 4-3: Rotkreuz, 4-4: Rotkreuz, 4-5: Rotkreuz, 4-6: Rotkreuz (2 vs 3!), 4-7: Rotkreuz (2 vs 3!), 5-7: Beccarini (Guglielmetti), 6-7: Arnaboldi, 7-7: Guglielmetti, 7-8: Rotkreuz (3 vs 2), 7-9: Rotkreuz, 7-10: Rotkreuz (3 vs 4!), 8-10: A. Pongelli (Guglielmetti, 3 vs 2).

Penalità: 1x2 SAM (Beccarini), 2x2 Rotkreuz.

Formazione: Colombi; Guglielmetti, Beccarini, Gaia; A. Pongelli, Arnaboldi, Colombo; L. Pongelli, Frapolli, Tartini; Hächler.


La SAM scende in campo contro il suo avversario diretto con l'adrenalina a mille grazie anche ad uno 'spacco tutti' da parte di un giocatore del Sementina.

La SAM necessita di almeno un punto per poter vincere la sfida per il penultimo posto e parte certamente a mille per riuscire nell'impresa grazie ad un gol del solito Guglielmetti e di Colombo.

Purtroppo quando il gioco si fa duro... la SAM smette di giocare e proprio quando dovrebbe cercare di mantenere il vantaggio va nel panico (che sia questa la ragione della fatica patita tutta la stagione?) e dopo comunque un paio di gol per parte, prende quattro gol senza risposta. La squadra massagnese si sveglia però di nuovo sul più bello e porta il risultato sul pareggio grazie a tre gol di forza. Purtroppo il Rotkreuz gioca di rabbia, di peso e trova sempre le conclusioni che alla squadra di coach Hächler mancano, mettendola in condizione di dover giocare in 4vs3 per il resto della partita.

Nemmeno l'innesto del coach stesso porta però i suoi frutti, la SAM perisce lentamente e nonostante la rete di A.Pongelli a pochi secondi dalla fine non riesce a smuovere il risultato. In conclusione, prestazione promettente che dimostra che alla SAM il talento e la grinta non mancano. Impressioni positive? Molte. Punti da migliorare? Ancora di più. Soprattuto la deludentissima gestione di pallina nel power play, che va a regalare ben 3 gol agli avversari in due partite. FORZA SAM! SA VEDUM AL PROSIM AN!


UOMO PARTITA SKY: Lorenzo "exbomber" Arnaboldi. Trova due gol e un assist che lo riportano sul tabellino dei marcatori, dal quale mancava da ben sei stagioni... Che con il pensionamento di Guglielmetti si possa finalmente togliere l' "ex" dal suo soprannome? Speriamo di sì!


Tabellini by Frap, commento di L.Pongelli

Ottava giornata

Posted by Frap on March 22, 2016 at 12:15 PM Comments comments (0)

Ottava giornata di campionato

20.3.2016, Bonstetten

 

SAM Massagno UH II – Eintracht Beromünster 7-5 (4-3; 3-2)

 

Reti: 1-0: Guglielmetti (Beccarini), 2-0: Guglielmetti, 3-0: Frapolli, 3-1: Beromünster, 3-2: Beromünster, 4-2: Beccarini (Guglielmetti), 4-3: Beromünster, 5-3: Guglielmetti, 5-4: Beromünster (rigore), 6-4: Guglielmetti (Gianella), 6-5: Beromünster, 7-5: Guglielmetti.

Penalità: 2x2’ SAM (Gianella, Guglielmetti) + rigore (Frapolli).

Formazione: Colombi; Guglielmetti, Beccarini, Gianella; A. Pongelli, Tartini, Frapolli.

 

L’innesto in porta del rookie Raffaele Colombi permette alla SAM di affrontare le due partite di giornata con due linee più un coach in partita. La squadra vuole lottare fino alla fine per ottenere la salvezza, e stavolta si vedono i frutti di questa grinta pure in campo, con tre goal segnati nei primi minuti (complice anche un atteggiamento abbastanza passivo del Beromünster). La SAM si dimostra intelligente nel mantenere il vantaggio per tutta la partita, soprattutto grazie ai goal di uno scatenato Guglielmetti e alle parate di un sicurissimo Colombi, ma è tutto l’organico che finalmente riesce a mettere in pratica con successo la strategia di coach Hächler. Nel finale un eccellente possesso pallina di Beccarini in situazione di doppia inferiorità numerica porta ai tanto agognati due punti che da troppo tempo mancavano.

 

Uomo partita: Gianni Guglielmetti. Nonostante una brutta botta alla gamba rimediata in allenamento, il nostro orientista trova lo sbatto di venire ad aiutare i pochi compagni disponibili. La sua si rivela una prestazione da Luca Gaia con ben 5 goal messi a referto, indispensabili per la vittoria finale. Gianni “Daichelametti”!

 

SAM Massagno UH II – UHT CSKA Lodrino 2-9 (1-4; 1-5)

 

Reti: 0-1: Lodrino, 0-2: Lodrino, 1-2: Guglielmetti, 1-3: Lodrino, 1-4: Lodrino, 1-5: Lodrino, 1-6: Lodrino, 1-7: Lodrino, 1-8: Lodrino (3 vs 4!), 2-8: Gianella (4 vs 3), 2-9: Lodrino.

Penalità: -

Formazione: Colombi; Guglielmetti, Beccarini, Gianella; A. Pongelli, Tartini, Frapolli; Hächler.

 

Il Lodrino ha la chance di vincere quasi matematicamente il campionato battendo la SAM, mentre quest’ultima è costretta anch’essa a vincere per salvarsi (a causa dei 4 punti racimolati dallo Stans in precedenza). Ci si potrebbe aspettare una partita fisica e combattuta, invece l’unico spettatore presente si deve accontentare di una vittoria di ordinaria amministrazione dei rivieraschi. Dall’inizio alla fine il Lodrino gestisce con calma la pallina, trovando regolarmente la via della rete. Due fiammate di Guglielmetti e Gianella e il classico 4 contro 3 finale non bastano per mantenere aperta la partita, che sancisce al 99% la vittoria finale del campionato al Lodrino (complimenti!).

 

Uomo partita: Raffaele Colombi. Ottimo debutto per il classe ’92, che impedisce alla SAM di subire un passivo ben più pesante e si mette particolarmente in luce con una spettacolare parata ad una mano quando l’attaccante avversario stava già gridando al goal. Promessa!

 

Settima giornata

Posted by Frap on March 18, 2016 at 2:05 PM Comments comments (0)

Settima giornata di campionato

28.2.2016, Eschenbach

 

SAM Massagno UH II – S.G. Concordia Giubiasco 4-10 (1-5; 3-5)

 

Reti: 0-1: Giubiasco, 0-2: Giubiasco, 0-3: Giubiasco, 1-3: Beccarini (Frapolli), 1-4: Giubiasco, 1-5: Giubiasco, 2-5: Guglielmetti (Arnaboldi), 3-5: Guglielmetti, 3-6: Giubiasco, 3-7: Giubiasco, 3-8: Giubiasco, 3-9: Giubiasco, 3-10: Giubiasco, 4-10: Gianella (A. Pongelli, 4 vs 3).

Penalità: -

Formazione: Hächler; A. Pongelli, Arnaboldi, Guglielmetti; Frapolli, Beccarini, Gianella; Tartini, Colombo.

 

La SAM è in piena emergenza portieri a causa dell’infortunio di Kestenholz (comunque presente in panchina) e dell’assenza di Soldati. L’onore e l’onere di difendere la porta va a coach Hächler, che purtroppo non viene supportato al meglio dalla difesa massagnese: contro il Giubiasco il risultato alla pausa è già di 1-5. All’inizio del secondo tempo due goal di fila di un ispirato Guglielmetti riaprono la partita, ma ben presto il Giubiasco ricomincia a gonfiare la rete regolarmente. Con una media di 5 goal subiti per tempo non si va tanto lontani, ma la fase offensiva dimostra che anche con un portiere di ruolo non sarebbe stato semplice portare a casa qualche punto.

 

Uomo partita: Gianni Guglielmetti. Il topscorer è l’unico che riesce ad andare regolarmente a punti, e chiude la giornata con ben 4 goal e 2 assist. Pericolo costante!

 

SAM Massagno UH II – Mettmenstetten Unicorns 5-11 (3-5; 2-6)

 

Reti: 1-0: Guglielmetti, 1-1: Unicorns (4 vs 3), 1-2: Unicorns, 2-2: Guglielmetti (Beccarini, 3 vs 2), 2-3: Unicorns, 2-4: Unicorns, 2-5: Unicorns, 3-5: Arnaboldi, 3-6: Unicorns, 3-7: Unicorns, 3-8: Unicorns, 3-9 Unicorns, 3-10: Unicorns, 4-10: Gianella (Guglielmetti, 4 vs 3), 4-11: Unicorns (3 vs 4!), 5-11: Gianella (Guglielmetti, 4 vs 3).

Penalità: 1x2’ SAM (Arnaboldi), 1x2’ Unicorns.

Formazione: Hächler; Guglielmetti, Beccarini, Arnaboldi; A. Pongelli, Gianella, Colombo; Frapolli, Tartini.

 

La partita contro il Mettmenstetten potrebbe essere l’ultima spiaggia; l’avversario è abbordabile e le giornate seguenti offrono solo uno scontro diretto (quello contro il Rotkreuz) per incamerare abbastanza punti per la salvezza. Purtroppo anche questa volta la SAM non tiene il passo degli avversari e subisce ben 11 reti. Peccato perché il solito Guglielmetti e Arnaboldi avevano tenuto aperta la partita fino all’inizio del secondo tempo, ma poi gli Unicorns hanno dilagato. Una doppietta di Gianella raddolcisce un po’ il risultato finale, ma ora la SAM è praticamente costretta ad andare a punti in tutte le ultime quattro partite. Il primo appuntamento per l’impresa è fissato il 20 marzo a Bonstetten, avversari di turno Beromünster e Lodrino. Forza SAM che non è ancora finita!!!

 

Uomo partita: Leonardo Gianella. Ritorna al goal dopo qualche mese, se la SAM vorrà vincere i prossimi incontri serviranno sicuramente le sue reti. Gianelloux!

 

Cosa mi insegna la storia di Zanardi?

Posted by Leo on March 10, 2016 at 10:40 AM Comments comments (0)

Adesso dovrò inventarmi un’altra impresa

 

La perfetta sintesi della vita di Alex Zanardi è in questa frase da lui stesso pronunciata.

 

Tutti i commentatori concordano nel dire che Alex ha vissuto almeno tre vite: la prima come automobilista nelle categorie Cart, Formula3 e F1, giovane promessa dello sport; la seconda, dopo l’incidente, quando torna in pista e vince il Campionato Italiano di Turismo (due volte); la terza, dedicata a una nuova passione, la bicicletta, che l’ha portato alla vittoria alle Paralimpiadi di Londra di due giorni fa.

 

A noi piace pensare, però, che la vita di Alex sia una, perché segnata da una grande, incredibile forza di volontà. Sempre, in qualunque occasione: non si tratta di retorica, ma di risultati; concreti e tangibili.

 

Cominciamo il nostro viaggio in questa storia; non per sintetizzarne la vita, ma saltando da un punto all’altro. Senza direzioni prestabilite, senza punti di arrivo e partenza.

 

Partiamo dalla fine

 

Mi considero uno che ha avuto tanto nella vita e continuo ad aggiungere. Di questo non posso che ringraziare la Dea bendata

 

Commentare sarebbe superfluo. Facciamo solo un po’ di memoria.

 

È una storia nota. Il 15 settembre 2011, in Germania sul circuito dell’EuroSpeedway Lausitz, Alex Zanardi perde le gambe in un tragico incidente. Ne seguirà una riabilitazione che lui stesso racconta così:

 

«La mia gara ora è al centro protesi di Budrio, a far funzionare un paio di gambe in cui non scorre sangue, ma fanno un male boia, che sono fredde come il metallo, ma che fanno sudare come se la strada fosse sempre in salita, che mi permettono di avanzare, ma mi fanno cadere».

 

Seconda storia, un po’ meno nota: il 1991 – dopo un inizio di carriera folgorante in America in categorie come il Car, la F3000 e la F3 – è l’anno del grande ingresso nella F1.

 

È una carriera che poteva brillare più di quanto non abbia fatto: spesso la sfortuna, unita agli incontri con manager più attenti agli sponsor che al talento, ne limitano il successo. Al punto che nel 2000, Alex si dice “disgustato dalle corse” (la storia completa è sul suo sito ufficiale, a questo link).

 

È una promessa, in parte mancata; un mezzo fallimento.

 

Eppure Alex si considera “uno che ha avuto tanto nella vita”.

 

Ricordatelo, la prossima volta che sarete tentati di non essere grati di ciò che avete.

 

Pensare positivo

 

Ora se mi faccio male di nuovo mi basta una chiave a brugola per tornare a posto

 

Ecco il commento che il pilota affidò ai cronisti nel 2003, pochi mesi dopo il suo ritorno in pista.

 

Dopo l’incidente e una riabilitazione massacrante, Alex ritrova la forza non solo di tornare alla sua vita normale, ma di superare i suoi stessi limiti. Non si arrende e, da una tragedia, fa nascere una storia di incredibile successo: il Campionato Italiano Turismo, le vittorie europee, la visibilità in tv (è uno dei personaggi italiani più amati all’estero) e le Paralimpiadi.

 

Sorridere delle proprie disgrazie significa ridimensionarle, impedire che ti aggrediscano, che t’invadano, ti immobilizzino.

 

Ah, dimenticavo: una volta al Letterman Show (notissimo programma satirico USA), Alex si divertì a raccontare come sia comodo potersi “smontare” le gambe.

 

Ecco come si trasforma una disgrazia in una possibilità di riscatto.

 

Andare controcorrente

 

Ai giornalisti che l’assediavano dopo l’impresa di Londra, Alex ha risposto così:

 

A molti sembrava che intraprendere questa avventura alla mia età fosse una follia, ma questa non è l’unica follia fatta in vita mia

 

Zanardi ha 45 anni e ha cominciato ad allenarsi in bici appena due anni fa: al Giornale di RadioRai ha raccontato di quando, all’inizio degli allenamenti “mi divertivo su quella bicicletta strana dall’assetto diabolico”, che si ribaltava sistematicamente.

 

Un balzo in avanti notevole in appena due anni. Un successo in cui pochi credevano (almeno all’inizio): una follia appunto, un modo di pensare diverso, controcorrente.

 

“Stay foolish” (restate folli), diceva un altro che di successi se ne intendeva…

 

Mai fermarsi

 

Mai fermarsi dopo una grossa difficoltà? Ne abbiamo già parlato.

 

Ora vogliamo dirvi di come non bisogna mai fermarsi quando si ottiene un successo: sentirsi arrivati, per Alex Zanardi è quasi una bestemmia.

 

L’abbiamo ricordato in apertura. Dopo l’oro Parolimpico, Alex ha la forza di dire:

 

Adesso dovrò inventarmi un’altra impresa

 

Non sentitevi mai arrivati: i vostri giorni sono questi, non smettetela mai di cercare e raggiungere nuovi obiettivi.

 

Su questo non siamo d’accordo, Alex

 

Del suo successo nella vita, dice il “novello” ciclista, “non posso che ringraziare la Dea bendata”.

 

Non potremmo essere più in disaccordo.

 

Tante sono le cause del successo di Alex Zanardi, e difficilmente qualcuna di esse ha a che fare con la fortuna.

 

Consapevolezza dei propri mezzi (e dei propri limiti), forza di volontà, determinazione, curiosità e un sorriso interiore mai domato: ecco quali sono le sue “dee bendate”.

 

In queste poche esperienze, in queste frasi, è racchiusa la storia di un uomo che continua a correre, con il cuore, anche se non più con le gambe. Alex non potrà mai fermarsi, perché è quel cuore che continua a farlo muovere. Sempre e comunque.

 

E chissà dove continuerà a condurlo…

Wayne Gretzky's Top 3 Tips

Posted by Leo on March 7, 2016 at 10:30 AM Comments comments (0)

Wayne Gretzky needs no long introduction. He is the most well-known ice hockey player of all time and one of the absolute best that there has ever been.

 

But how did he make that happen? Here are three of Gretzky’s tips that may give some insight into his phenomenal success.

 

1. Remember to have fun.

 

“The only way a kid is going to practice is if it’s total fun for him… and it was for me.”

 

I think this is a step that many of us have a big problem with. Or just forget about. Especially as we grow older.

 

Because when you find something you really love to do it doesn’t seem like work that much anymore.

 

When you do something you love you don’t have to push yourself so much. You keep going because you like doing it, not just because your want to reach some goal (although that can be exciting too). Taking action also becomes natural when you doing something you really want to do. A lot of the time you can’t wait to get going with it.

 

2. Practise, practise, practise today.

 

“Procrastination is one of the most common and deadliest of diseases and its toll on success and happiness is heavy.”

 

Anyone who is really, really great at something has put in a huge amount of practice. More practice than most people are willing to put in. A big part of that of course comes from having fun with what you are doing.

 

But another – perhaps not as exciting – part is simply to have the self-discipline to not procrastinate and not bury yourself deep in a hole of boredom and inaction. Because some days are just rough or you have tough time getting started.

3. Take the chances you get.

 

“You miss 100% of the shots you don’t take.”

 

It’s easy to find a million excuses to not take a chance. To not take a risk. But as Gretzky points out, if you don’t take it then there is absolutely no way of succeeding. If you give it a shot there is always a chance that you might make it, even if the odds suck and you don’t even believe in it yourself. If you do that enough times then you will most likely have some success.

 

And succeeding is great. But just doing something and trying is great too. Because sometimes you will succeed. And the other times you can learn valuable lessons that will improve your skills and understanding and make it more likely that you will succeed the next time.

 

That’s what all the most successful people throughout history have done. They have failed more than most people and thereby learned more and in the end they have had a lot more success.


SAM - RIEN NE VA PLUS

Posted by Leo on March 4, 2016 at 3:40 AM Comments comments (0)

28.2.2016, Eschenbach

Direi di cominciare dal momento migliore della giornata..ovvero la cena al caseificio, il mio cordon bleu era veramente ottimo e me lo sono gustato fino in fondo, anche i miei compagni di unihockey hanno apprezzato la cucina di Airolo nonostante le diversità politiche in merito al secondo tubo del Gottardo. 

Purtroppo invece l'aspetto sportivo della giornata é stato molto deludente, i risultati parlano chiaro e non necessitano di commenti ulteriori, di alibi e scusanti non ce ne sono, gli avversari ci sono stati superiori e le abbiamo buscate di brutto!!
21 goal subiti in due partite, ovvero 1 goal ogni 4 minuti circa, sono numeri da retrocessione diretta senza se e senza ma.

Un grazie particolare ad Enrico per il supporto e la gestione delle linee e dei cambi ed all'autista "speedy" Martino.


 

SAM Massagno UH II – S.G. Concordia Giubiasco 4-10 (1-5; 3-5)

 

Reti: 0-1: Giubiasco, 0-2: Giubiasco, 0-3: Giubiasco, 1-3: Beccarini (Frapolli), 1-4: Giubiasco, 1-5: Giubiasco, 2-5: Guglielmetti (Arnaboldi), 3-5: Guglielmetti, 3-6: Giubiasco, 3-7: Giubiasco, 3-8: Giubiasco, 3-9: Giubiasco, 3-10: Giubiasco, 4-10: Gianella (A. Pongelli, 4 vs 3).

Penalità: -

Formazione: Hächler; A. Pongelli, Arnaboldi, Guglielmetti; Frapolli, Beccarini, Gianella; Tartini, Colombo.

 


SAM Massagno UH II – Mettmenstetten Unicorns 5-11 (3-5; 2-6)

 

Reti: 1-0: Guglielmetti, 1-1: Unicorns (4 vs 3), 1-2: Unicorns, 2-2: Guglielmetti (Beccarini, 3 vs 2), 2-3: Unicorns, 2-4: Unicorns, 2-5: Unicorns, 3-5: Arnaboldi, 3-6: Unicorns, 3-7: Unicorns, 3-8: Unicorns, 3-9 Unicorns, 3-10: Unicorns, 4-10: Gianella (Guglielmetti, 4 vs 3), 4-11: Unicorns (3 vs 4!), 5-11: Gianella (Guglielmetti, 4 vs 3).

Penalità: 1x2’ SAM (Guglielmetti), 1x2’ Unicorns.

Formazione: Hächler; Guglielmetti, Beccarini, Arnaboldi; A. Pongelli, Gianella, Colombo; Frapolli, Tartini.

 


Intervista al nuovo allenatore: nuovo coach dalla stagione 2016-17

Posted by Samunihockey on February 26, 2016 at 7:40 AM Comments comments (0)

>> 8. Allora Mister, dopo lunghe trattative e una selezione di molti candidati è stato prescelto quale nuovo allenatore della SAM II a partire dalla stagione 2016-17. Quali sono le sue sensazioni a riguardo?

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Beh è sicuramente un gran piacere rientrare nella famiglia SAM. Non sarà un compito facile, bisognerà ricostruire e lavorare su diversi fattori chiave, dalla condizione atletica alla tenuta mentale. Senza dimenticare la sfida di poter eguagliare i risultati ottenuti dalla lunga e gloriosa gestione precedente.

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>> 9. Dopo alcuni anni da giocatore, e un’assenza per motivi professionali in Svizzera Tedesca ritrovi il gruppo SAM. Come hai trovato la squadra e quali potenzialità ha questo gruppo?

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Ho trovato una squadra non in ottima forma. Risultati non all'altezza della rosa, diversi infortuni ed una panchina molto corta. Bisogna agire in fretta per ripartire

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>> 10. Come suo vice hai scelto Andy Vichingo Michelotti come mai questa scelta?

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Beh la scelta del l'assistente è sempre fondamentale. Ci sono vari aspetti da tenere in considerazione, la confidenza, io condividere le stesse idee ed obiettivi e la capacità di completarsi a vicenda. Con Andy ho trovato questi requisiti e qualcuno in grado di "tradurre" il mio linguaggio diretto con i giocatori.

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>> 11. Ero in colonna alla cassa della “Bütega da Massagn” e le persone in colonna parlavano già di te come uno “strizzatesticoli”, visti i tuoi metodi da sergente di ferro. Che tipo di conduzione del gruppo avrà il nuovo coach?

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Ahaha presentami queste persone. Mah è difficile definirla in maniera precisa al momento ma ci sarà comunque una sterzata è un giro di vite rispetto al passato. Verranno fissati degli obiettivi e dei modi per raggiungerli...

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>> 12. La SAM perderà un po’ di giocatori, chi per motivi personali chi per motivi di studio. Il gruppo sarà più ristretto e più datato. Le prospettive iniziali non sono certo delle migliori. Come pensi di affrontare questa prima sfida?

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Ringiovanire la rosa, trovare nuovi innesti e riadattare i sistemi e i metodi di gioco per poter garantire anche ai "vecchi" di poter continuare a rendere al meglio.

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>> 13. Come il tuo predecessore ti troverai confrontato con un gruppo molto eterogeneo, differenti età nel gruppo, con esigenze differenti. Come gestirai la cosa? Utilizzerai il metodo “quello che non si piega si rompe”?

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Farò cernita. Chi si rompe e fuori ehhe. ..Scherzi a parte sarà da trovare i giusti equilibri, per questo vi sarà una preparazione estiva dettagliata in maniera da trovare tutti la giusta forma e poter avere così delle basi solide.

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>> 14. Hai firmato un triennale a cifre stellari, ma sul sito internet betwin.com i bookmakers scommettono già su un tuo esonero prima di Natale. Il Gruppo di lavoro SAM vuole i risultati e si sa che gli allenatori vivono di risultati e anche tu come loro…Non ti si bagnano le mutandine?

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Le Mutande le faccio bagnare io a gruppo di lavoro e bookmakers

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>> 15. Che rapporto pensi di avere con la Stampa??

Aperto e diretto.. E non fatemele girare !!!

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Ringraziamo il nuovo allenatore per la sua disponibilità e gli auguriamo un buon lavoro e tante soddisfazioni sportive…

 

 

 

SAM in campo

Posted by Samunihockey on February 22, 2016 at 5:45 AM Comments comments (0)

Procede l’avvicinamento alla prossima giornata di campionato in programma Domenica 28 Febbraio 2015. La SAM sarà confrontata con due sfide fondamentali in ottica salvezza tra cui un Derby contro il Concordia Giubiasco.

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Cosi il programma:

Ore 12.40 SAM Massagno Uh II - SG Concordia Giubiasco

Ore 15.25 SAM Massagno Uh II - Mettmenstetten Unicorns

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La squadra è attesa ad un pronto riscatto dopo una prima fase di stagione deludente. A questo punto della stagione ogni punto sarà fondamentale in ottica salvezza.

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Forza SAM, sa mola mia….

 

TOP NEWS: la SAM cambia guida tecnica dalla stagione 2016-17!!

Posted by Samunihockey on February 16, 2016 at 3:55 AM Comments comments (0)



La SAM cambia Commissario Tecnico!!

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Dopo molte stagioni alla guida della Sam Massagno Unihockey, coach Riccardo Häkky ha deciso di abbandonare la guida della squadra per concentrarsi al gioco e al progetto SAM Ladies.

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Alla base della sua rinuncia c’è la necessità di portare nuovi stimoli alla squadra e la volontà di portare avanti il progetto di crescita della squadra femminile, che con buone probabilità, dall’anno prossimo s’iscriverà al campionato femminile.

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Dopo tanti anni d’impegno, serietà e costanza la SAM volta quindi pagina.

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A lui vanno i ringraziamenti per l’impegno profuso in questo ruolo, ruolo che lo ha sempre visto attivo, partecipe e impegnato. Se la SAM oggi è un importante realtà sportiva è anche grazie a lui.

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GRAZIE RIC, e buona fortuna per i prossimi impegni sportivi e alla guida del progetto Ladies!

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La SAM quindi gira pagina, e dopo attente analisi, il gruppo di lavoro ha scelto il suo sostituto per la prossima stagione. Il nuovo allenatore, classe 1983, di ritorno in Ticino dopo un’esperienza professionale nella Svizzera tedesca.

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Già attivo sportivamente nella SAM alcune stagioni orsono, si è messo a disposizione ed è pronto e motivato nel nuovo progetto sportivo. Il nostro contabile Leo Gianella ha dovuto attingere a prestiti bancari per poter ovviare al suo salario che non ha nulla da invidiare a quello di Jose Mourinho.

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Il gruppo di lavoro e tutta la squadra gli augurano un buon lavoro e che sappia raggiungere i risultati che la SAM si attende.

 

Sesta giornata

Posted by Frap on February 6, 2016 at 3:15 PM Comments comments (0)

Sesta giornata di campionato

31.1.2016, Giubiasco

 

SAM Massagno UH II – Baboons Hedingen 2-7 (1-2; 1-5)

 

Reti: 0-1: Baboons, 0-2: Baboons, 1-2: Arnaboldi (Beccarini), 1-3: Baboons, 1-4: Baboons, 1-5: Baboons (3 vs 4!), 2-5: A. Pongelli (Guglielmetti, 4 vs 3), 2-6: Baboons (3 vs 4!), 2-7: Baboons.

Penalità: -

Formazione: Fioritto; Guglielmetti, Beccarini, Arnaboldi; Hächler, L. Pongelli, A. Pongelli.

 

La SAM Massagno si presenta per la prima volta in stagione con due linee, complici le assenze di Gianella, Kestenholz, Tartini, Gaia, Colombo e Heissel (che si è trasferito nel Mendrisiotto e a cui auguriamo un buon proseguimento di carriera!). In porta fa il suo debutto Fioritto (ottime prestazioni le sue), mentre in panchina a coordinare la squadra va Frapolli. La partita comincia subito in salita con la rete dei Baboons dopo un minuto, ma la SAM non si fa prendere dalla foga e continua a giocare sicuro. Dopo il raddoppio dei Baboons, Arnaboldi risolve una mischia nell’area avversaria, fissando il punteggio sul 2-1 fino alla pausa. La SAM continua con il proprio gioco, ma complici la sfortuna (tantissimi pali e aste prese, soprattutto da Arnaboldi) e la precisione degli avversari, comincia a subire regolarmente goal. Svariati minuti di 4 vs 3, sebbene giocati bene, producono la sola rete di Alessandro Pongelli; e alla sirena finale il risultato è un fin troppo severo 7-2.

 

Uomo partita: Lorenzo “Paperino” Arnaboldi. Che sfortuna per il povero Lore, che prende tantissime aste oltre che multe per eccesso di velocità! Detto questo lotta per tutte e due le partite e segna una rete caparbia nello slot avversario.

 

SAM Massagno UH II – ESV Eschenbach II 8-3 (2-4; 1-4)

 

Reti: 0-1: Eschenbach, 0-2: Eschenbach, 1-2: L. Pongelli (A. Pongelli), 2-2: Hächler (L. Pongelli), 2-3: Eschenbach (3 vs 2), 2-4: Eschenbach, 3-4: Beccarini (Guglielmetti, 3 vs 2), 3-5: Eschenbach, 3-6: Eschenbach, 3-7: Eschenbach, 3-8: Eschenbach (3 vs 4!).

Penalità: 1x2’ SAM (Guglielmetti), 3x2’ Eschenbach.

Formazione: Fioritto; Guglielmetti, Beccarini, Arnaboldi; L. Pongelli, A. Pongelli, Hächler.

 

A una settimana di distanza la SAM si ritrova ad affrontare nuovamente l’ostico Eschenbach; ma questa volta i ticinesi non si fanno sopraffare fisicamente come nell’ultima occasione. Tuttavia dopo due minuti l’ESV conduce già 2-0, vantaggio che non scoraggia la seconda linea, autrice dei due goal che riagganciano l’avversario (reti di Lorenzo Pongelli e Hächler). Una penalità contro l’Eschenbach non viene sfruttata dalla SAM, che invece subito dopo viene punita in situazione di inferiorità numerica. Il primo tempo si chiude sul 4-2 per gli svizzeri tedeschi. All’inizio del secondo periodo Beccarini regala l’ultima gioia di giornata in 3 vs 2, poiché dopo è solo l’ESV a segnare, punendo oltremisura una SAM ancora sfortunatissima (sempre aste o pali) e poco precisa. Il coach ad interim Frapolli non riesce a portare a casa punti pesanti; la linea rimane sempre a due punti di distanza, ma il Giubiasco è riuscito ad allontanarsi ed il Rotkreuz ha guadagnato un punto relegando la SAM all’ultimo posto in solitaria. Forza Massagno, tra un mese deve cominciare la rimonta!!!

 

Uomo partita: Lorenzo “Ciccionmerda” Pongelli. La presenza di genitori e fidanzata gli impedisce di mangiare a sbafo prima delle partite, e i risultati sul campo si vedono: un goal ed un assist preziosi per mantenere la SAM in partita fino a 10 minuti dalla fine. “Uovo partita Kinder”!

 


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